DUBAI – ELEZIONI POLITICHE 2022: VADEMECUM PER GLI ITALIANI RESIDENTI NEGLI UAE

(Disclaimer: questo articolo non ha alcun contenuto politico e non è stato commissionato da alcun partito né candidato, ma ha un puro intento informativo sulle modalità di voto dall’estero ed elenca i nomi di tutti i candidati eleggibili nella circoscrizione Africa, Asia, Oceania e Antartide).

Votare, come votare, quando votare, chi votare?

Sono le domande più frequenti degli italiani all’estero in questi giorni, soprattutto quelli trasferitisi da poco che non hanno ancora avuto esperienze di voto dall’estero.

Iniziamo con il ricordare che la legge 459 del 2001 prevede che i cittadini italiani regolarmente residenti all’estero (e quindi iscritti all’AIRE) votino per posta “ricevendo il plico elettorale al proprio indirizzo di residenza”.

E, proprio leggendo questa frase sui siti istituzionali, potrebbe nascere il primo motivo di confusione: non esistendo, negli Emirati Arabi, un sistema postale porta a porta, noi che viviamo qui non riceviamo il plico elettorale presso il nostro domicilio, ma al POBOX che abbiamo indicato al momento della nostra iscrizione AIRE.

Va da sé che è, a questo punto, nostra responsabilità recuperarlo, come lo è comunicare tempestivamente al Consolato ogni eventuale variazione di indirizzo e numero di POBOX. Per farlo, bisogna scaricare e compilare il modulo apposito reperibile sul sito web nella sezione “Modulistica” o direttamente a questo link:

https://consdubai.esteri.it/Consolato_Dubai/resource/resource/2019/12/cambioindirizzo2018.pdf

e inviarlo via e-mail all’ufficio consolare all’indirizzo consular.dubai@esteri.it .

Nel malaugurato caso, comunque, in cui non ricevessimo il materiale elettorale, a partire dall’11 settembre sarà possibile richiederne una copia direttamente al Consolato.

Una volta completato il voto, la busta, precompilata e preaffrancata, andrà spedita tramite posta: non occorre necessariamente recarsi fino all’ufficio postale, qualora fosse molto lontano, perché la maggior parte dei grandi alberghi ha, al suo interno o subito al di fuori, una buca per le lettere.

Le buste dovranno raggiungere il Consolato (o l’Ambasciata, per chi vive ad Abu Dhabi) entro le ore 16 del 22 settembre.

Negli anni passati, in qualche occasione, è stata data la possibilità, a chi ha ricevuto il plico solo all’ultimo momento, di imbucarlo in una cassetta della posta installata davanti alla porta del Consolato qualche ora prima della “chiusura delle urne”: per sapere se ci sarà questa possibilità anche in questa occasione è necessario tenere monitorati il sito internet o i canali social del Consolato.

 Se fino ad ora sono stati diciotto i parlamentari che hanno rappresentato la “circoscrizione estero”, dalla prossima legislatura verranno ridotti a dodici (otto deputati e quattro senatori). Tale circoscrizione è sua volta suddivisa in quattro “ripartizioni”: Europa (più i territori asiatici della federazione russa e della Turchia), Sud America, Nord e Centro America; Africa, Asia, Oceania e Antartide. 

 Ad ognuna di esse spetta un seggio “di base”, mentre i restanti seggi vengono ripartiti secondo la regola dei quozienti e dei più alti resti: L’Europa è la ripartizione che assegna più seggi, sette in totale (tre alla Camera e uno al Senato). Seguono le Americhe: sia quella Meridionale che quella Settentrionale e Centrale ne avranno tre ciascuna (entrambe due alla Camera e uno al Senato) e, infine, la restante ripartizione “afroasiatica” con due (uno e uno). Ad ognuna di esse, come riassunto nelle tabelle allegate, spetta un seggio “di base”, mentre i restanti seggi vengono ripartiti secondo la regola dei quozienti e dei più alti resti: L’Europa è la ripartizione che assegna più seggi, sette in totale (cinque alla Camera e due al Senato).

Seguono l’America Meridionale con sei (quattro e due), l’America Settentrionale e Centrale con tre (due e uno) e, infine, la restante ripartizione “afroasiatica” con due (uno e uno). 

Noi residenti negli UAE, dunque, siamo accorpati ad un territorio vastissimo che comprende ben quattro continenti, i cui parlamentari di riferimento possono provenire da uno qualunque di essi (anche se esiste la possibilità di candidarsi direttamente dall’Italia).

Dal momento che ci sarà dunque consentito esprimere una preferenza per il Senato e una per la Camera dei deputati, vediamo chi sono i candidati per la nostra sotto-circoscrizione:

  • Centrodestra, per la Camera dei Deputati: Giuseppe (Joe) COSSARI da Melbourne e Rocco PAPAPIETRO da Kuala Lampur.
  • Centrodestra, per il Senato della Repubblica: Enrico NAN da Dubai e Michele GRIGOLETTI da Sydney.
  • Centrosinistra, per la Camera dei Deputati: Nicola CARE’ da Sydney e Antonio AMATULLI da Durban.
  • Centrosinistra, per il Senato della Repubblica Francesco GIACOBBE da Sydney e Sandro FRATINI da Tunisi. 
  • 5 Stelle, per la Camera dei Deputati: Veronica OLIVETTO da Sydney e Carmelo LOPIS da Hammamet.
  • 5 Stelle, per il Senato della Repubblica Clorinda ALTROCCHI da Pucket e Lorenzo COLA da Perth. 
  • Terzo Polo di Azione-Italia Viva, per la Camera dei Deputati Rossana DI BIANCO da Asmara e Sabrina DE ROSA dal Giappone.
  • Terzo Polo di Azione-Italia Viva, per il Senato della Repubblica: Emanuele ESPOSITO da Sydney e Federico BERCHI da Riyad.

Ricordiamo, a questo punto, che, secondo l’art.48 della Costituzione italiana, il voto è “libero, eguale e segreto”, per tanto il materiale elettorale inviato da Ambasciata e Consolato è personale e non cedibile a terzi.

Allo stesso modo, se è vero che il voto è un diritto e un dovere, è assolutamente vietato votare due volte, sia per corrispondenza che nel seggio di ultima iscrizione in Italia, pena la reclusione da uno a tre anni e una multa da 52 a 258 euro.

Invitiamo infine a tenere sempre monitorati i siti internet di Ambasciata e Consolato e i loro canali social per tutti gli aggiornamenti in tempo reale.

Buon voto a tutti.

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