SCUOLE A DUBAI: MAPPA PER GENITORI DISORIENTATI IN UN MARE DI SCELTE

 

215 scuole private, 17 curricula diversi, 20.224 insegnati, rette che vanno da meno di 10.000 a più di 100.000 dirham all’anno: che ci si stia trasferendo adesso o che si viva qui già da tempo, scegliere la scuola “giusta” per i propri figli, a Dubai, può essere impegnativo.

In Italia è più “facile”: i bambini frequentano la scuola pubblica, generalmente quella di quartiere, oppure si può optare per un istituto privato, mentre qui, dove non esistono scuole italiane (è stato di recente annunciato che ne aprirà una ad Abu Dhabi), come prima cosa bisogna scegliere quale curriculum si preferisce o si ritiene più adatto alla personalità di ogni bambino e ragazzo.

Quelli disponibili sono, appunto, 17 e, insieme alle 182 nazionalità di alunni presenti, rendono il panorama educativo di Dubai unico al mondo: il curriculum più diffuso è quello indiano, ma gli studenti italiani frequentano soprattutto scuole British, American o IB (international baccalaureate) in lingua inglese. Scuole private, si intende, perché quelle pubbliche (principalmente in lingua araba) sono, tranne poche eccezioni, accessibili solo ai cittadini emiratini.

È fondamentale comprendere la differenza tra le diverse tipologie di curricula per potersi orientare in questo panorama così vasto e fare la scelta che si ritiene più calzante per la propria famiglia.

British curriculum

È un sistema ben strutturato, suddiviso in moduli chiamati Key Stages. Nella Pre-School (Early Years Foundation Stage), che inizia a tre anni con l’FS1, l’apprendimento avviene attraverso giochi di gruppo, attività creative e gioco guidato. Nonostante la scuola dell’obbligo, negli Emirati Arabi come in Italia, per legge cominci a sei anni, il primo anno della primary school inglese (Year1) inizia a cinque.
Inglese, matematica e scienze sono le tre materie sempre obbligatorie, ma nella secondary school altri insegnamenti possono essere scelti dagli studenti.
Dalla Primary School in poi ci sono esami periodici con test ed elaborati scritti per verificare il livello degli studenti e il raggiungimento dei diversi Key Stages.
Esistono esposizioni di progetti, personali o di gruppo, ma non vere e proprie interrogazioni (se non per le lingue), e gli insegnanti cambiano ogni anno.
“College” nel sistema inglese si riferisce ai due anni finali della Secondary School.

 

International Baccalaureate curriculum

È la scuola che, più di ogni altra, punta a sviluppare le potenzialità di ogni studente piuttosto che a fornire nozioni. La “pre school” (kindergarden) inizia a 4 anni con il KG1, mentre il primo anno di scuola primaria (Grade 1) comincia a 6.
L’apprendimento è “attivo”: le lezioni sono organizzate attraverso domande e risposte tra insegnanti e studenti, non esistono sussidiari né libri di testo su cui studiare, ogni studente porta avanti ricerche che affrontano un determinato argomento da differenti punti di vista e ognuno ha un tutor. Non solo gli insegnanti, ma anche i compagni di classe cambiano ogni anno, mantenendo però il più possibile uniti i piccoli gruppi di amicizie consolidate.

 

American curriculum

È quello dei film e delle serie tv americane, un sistema “fluido” che ha un approccio più “olistico” nei confronti degli studenti, chiamati a crearsi percorsi di studio personalizzati.
I compiti in classe sono test a risposta multipla o dimostrazioni pratiche, non esistono interrogazioni né bocciature, ma si ripetono eventualmente i corsi nei quali si è più deboli; nei gradi superiori non ci sono classi fisse, ma ad ogni materia ne è associata una diversa.
Viene privilegiato il lavoro di gruppo e sono fondamentali le attività extra scolastiche.

 

L’insegnamento della lingua araba, a Dubai, è obbligatorio a partire dal primo anno, indipendentemente dal curriculum o dalla scuola scelta, e spesso viene affiancato dallo studio di una lingua ulteriore, generalmente il francese, anche se in alcune scuole è possibile sceglierne di diverse.

È importante sottolineare che è possibile cambiare curriculum durante il corso degli studi, prestando però attenzione a due regole: se uno studente passa dal British all’American o all’IB entra in un Grade inferiore di un anno (cosicché non si diplomi un anno prima dei coetanei rimasti nella scuola inglese); dopo essersi spostati dal sistema British all’American o all’IB, non è possibile ritornare ancora al British senza perdere effettivamente un anno.

 

Esistono infine, scuole che cambiano curriculum negli ultimi due anni, fornendo agli studenti la preparazione più strutturata tipica del curriculum British e il diploma IB accettato più facilmente nelle Università internazionali.

 

Se è vero che è sempre più frequente che gli istituti scolastici, specialmente i più grandi, offrano dal primo anno di asilo all’ultimo di scuola secondaria, è anche vero che resta possibile iscrivere i più piccini nelle “nursery”, molte delle quali offrono anche la “pre school”: una soluzione da alcuni genitori considerata preferibile per via delle strutture più piccole e a “misura di bambino” e delle rette meno onerose.

 

Le school fees sono, infatti, uno dei “tasti dolenti” della vita degli expat a Dubai: se una volta era abbastanza comune che fossero le aziende sponsor a farsene carico, adesso solo alcune offrono questo benefit, non per tutte le posizioni lavorative e spesso con un tetto al totale annuo o al numero di figli per famiglia per i quali possono essere erogati.

 

Alte, spesso altissime, anche se non sempre una scuola più cara equivale ad una preparazione migliore in termini assoluti. Ad alzare il prezzo, concorrono non solo le qualifiche degli insegnati, ma anche le “facility”: i laboratori, la biblioteca, i campi sportivi e le piscine; oltre ai servizi aggiuntivi di supporto linguistico per i nuovi arrivati che non parlano inglese, di tutor e counselor, il dipartimento “SEN” (special education needs and disability) ecc.

 

IlKHDA (knowledge and Human Development Authority, l’autorità governativa che si occupa di verificare e regolare tutti gli istituti scolastici) controlla periodicamente ogni scuola della città e pubblica, sul suo sito, le loro “pagelle”: sappiamo così che, anche tra quelle economiche (tranne una, tutte concentrate a Nord della città) ce ne sono di “buone” e “molto buone”. È un dato di fatto, però: i bambini italiani (e occidentali in generale) frequentano principalmente scuole con rette “medio alte” e “alte”.

 

Ma quali sono le scuole con il maggior numero di studenti italiani? Da una ricerca effettuata, abbiamo ricavato quanto segue:

Dubai International Academy (IB)
Più di 100 studenti registrati con passaporto italiano.
Lingua italiana integrata nel curriculum

Retta: 40,988 (KG1) – 72,625 (ultimo anno)*

Gems Dubai American Academy (US)Retta: 61,190 – 86,260
Dubai British School Jumeirah Park (UK)Retta: 60,000102,070
Swiss International Scientific School (IB)Retta: 53,000 – 99,000
Sunmarke School (IB)Retta: 56,992 – 98,441
lingua italiana integrata nel curriculum
Gems World Academy (IB)Retta: 40,000-114,128
Gems International School- Al Khail (IB)Retta: 48,460 – 73,490
Gems Wellington International School (UK/IB)Retta: 43,941 – 95,597
Raffles World Academy (IB)Retta: 31,013 – 86,836
Nord Anglia International School (UK – UK/IB)Retta: 63,447 – 90,940
Safa Community School (UK)Retta: 49,700 – 81,656
Kent College Dubai (UK)Retta: 54,000 – 98,000
Regent International Private SchoolRetta: 45,373 – 95,811
Greenfield International SchoolRetta: 31,750 – 80,699
lingua italiana integrata nel curriculum
Hartland International SchoolRetta: 41,000 – 78,000

*Fees approvate dal KHDA, potrebbero avere sconti

Curiosità

  • GEMS Our Own English High School è la scuola privata di Dubai più grande, con oltre di 10.400 studenti, prevalentemente indiani.
  • Più di 70 scuole private a Dubai hanno studenti di oltre 50 nazionalità diverse. Si arrivano a toccare 114 nazionalità in una singola scuola.
  • North London Collagiate è tra le scuole piu’ costose: 83,000 per FS1 fino a 130,000 per l’ultimo anno; lo stesso per la nuovissima Royal Grammar School Guildford che va da 75,000 per FS1 fino a 97,000 per Y7.
  • Più di 50 scuole private a Dubai hanno un orto / giardino curato dagli studenti. Scuole particolarmente impegnante nell’ambito della sostenibilita’ ambientale sono: The Arbor, American School of Dubai, Swiss International Scientific School, Fairgreen.
  • Esistono scuole con curriuculum pakistano, iraniano e indiano che costano tra i 3.000 e i 6.500 Dirham l’anno.
  • Le più grandi società proprietarie di scuole a Dubai sono GEMS, con 26 scuole (esclusi centri solo nursery/early learning), Taleem, con 8 scuole (esclusi centri solo nursery/early learning) e Innoventure, con 5 scuole (sempre esclusi centri solo nursery/early learning).

 

Link utili:

 

Un sentito ringraziamento alla dott.ssa Greta Ferloni,  Wellbeing Initiatives Manager presso il Knowledge & Human Development Authority (KHDA) con la quale abbiamo potuto verificare alcune delle informazioni necessarie alla stesura di questo articolo.

Condividi quest articolo: