Testamento e successione a Dubai e negli Emirati Arabi Uniti

Parlando di Testamento e successione, negli ultimi anni l’Emirato di Dubai ha fatto grandi progressi in termini di successione e il DIFC Wills & Probate Registry ne è la testimonianza.

Testamento a DubaiNegli ultimi anni gli Emirati Arabi Uniti sono diventati una delle mète preferite dai turisti, ma anche uno dei Paesi migliori in cui investire, soprattutto per quanto riguarda il settore immobiliare. Superata la crisi finanziaria del 2007-2008, gli Emirati Arabi Uniti, in particolare Dubai, hanno visto crescere il numero degli investitori stranieri, i quali tutt’oggi continuano ad aumentare progressivamente. A fronte di questo forte incremento, sorge spontaneo chiedersi cosa accadrebbe se, per le più svariate ragioni, il proprietario di uno o più beni venisse a mancare.

Testamento a DubaiIn linea di principio, Il diritto emiratino che regola testamento e successione, stabilisce che, in presenza di un testamento, la successione avvenga sulla base della normativa della Nazione di cittadinanza.

Tuttavia, tale regola non sussiste per i beni immobili e le attività finanziarie presenti sul territorio, ai quali viene applicata la Shari’ah, ossia la legge islamica.

La Shari’ah prevede la distribuzione dei beni del defunto fra i vari familiari, compresi il padre (se in vita) e i fratelli, e un’evidente disparità di trattamento tra i due generi. Ad esempio, qualora dovesse morire il marito, alla moglie non spetterebbe più 12,5% del suo patrimonio.

Per riuscire ad andare incontro alle esigenze degli investitori, i quali non volevano più vedere svanire i progetti per i propri successori, l’Emirato di Dubai si è impegnato per risolvere il problema, diminuendo anche la disuguaglianza tra uomo e donna per quanto riguarda la successione.

Nel settembre 2016 la DIFC Courts (Dubai International Financial Center Courts), in accordo con il Governo di Dubai, ha varato il DIFC Wills Service Centre, un portale dedicato alla gestione operativa del DIFC Wills & Probate Registry, ossia del Registro delle volontà e dei testamenti, da interrogare in caso di testamento e successione.

Grazie ad esso, oggi è possibile redigere un testamento in deroga alla Shari’ah, anche e soprattutto per le attività finanziarie e i beni immobili presenti nell’Emirato di Dubai o Ras Al Khaimah. Essendo una free zone (“zona franca”), il DIFC gode di una legislazione autonoma, valida e non contestabile.

Coloro che scelgono questa soluzione possono, quindi, gestire il proprio patrimonio come desiderano (benché sia preferibile seguire la legge del Paese di provenienza, al fine di evitare eventuali contestazioni dovute alla violazione della quota di “legittima”).

last will and testamentIn mancanza di una disposizione, o se la persona che si avvale della normativa è di religione musulmana, vige la legge islamica. Pertanto, ciò comporterebbe l’apertura di una contestazione davanti alla Corte e l’obbligo di portare due testimoni di sesso maschile, i quale devono dichiarare chi sono gli eredi e qual è il loro grado di parentela, al fine di stabilire le quote esatte.

Nel suo primo anno di vita il DIFC Wills Service Centre ha raggiunto il traguardo dei mille testamenti registrati. Secondo le stime, il 68% dei testamenti è stato registrato da coniugi, il 30% da uomini non sposati e il restante 2% da genitori che desideravano tutelare i propri figli.

Inoltre, è stata rilevata una correlazione tra le persone registrate e la nazionalità degli investitori nel settore immobiliare: tra le persone che hanno aderito maggiormente alla registrazione troviamo inglesi e indiani, i quali, insieme ai cittadini del Golfo, fanno parte della maggioranza degli investitori immobiliari presenti negli Emirati Arabi Uniti.

Legge a DubaiAttualmente le disposizioni del DIFC Wills & Probate Registry prevedono cinque tipi di testamento che possono essere depositati:

  1. il Guardianship Will (ossia il testamento a tutela dei minori),
  2. il Property Will (ossia il testamento relativo alle proprietà immobiliari),
  3. il Business Owners Will (ossia il testamento riservato agli imprenditori),
  4. il Financial Assets Will (ossia il testamento riservato alle attività finanziarie) e il
  5. Full Will (ossia il testamento di piena volontà).

Sebbene sia la prima vera iniziativa di diritto comune in tema di successioni e testamenti, il Dubai DIFC Wills & Probate Registry si è dimostrato efficiente e largamente applicabile negli anni.

Come abbiamo detto in precedenza, era prioritario per il Governo di Dubai emanare una legge in materia testamentaria che potesse assecondare le consuetudini dei numerosi expat presenti nel Paese, in modo tale da arginare il rischio di perdere la loro fiducia e migliorare le condizioni generali della popolazione.